Studying Away Perspectives

Due to China’s ever changing entry policies, studying away has become a challenging decision for many NYU Shanghai students.

(Photo Credit: Alessandra Di Nicola)

Starting in their sophomore year, NYU Shanghai students have the possibility to study away for a maximum of two semesters, with the requirement of at least one semester to graduate. However, due to the changing travel regulations in light of COVID-19, students’ perspectives regarding studying away have had a significant shift depending on whether the student was in China from the previous year or was outside of China studying remotely.

For the students that are in China, the decision to study away has become a challenge, as leaving China would potentially result in being unable to return for the following semester. Given this difficult choice, many students did not arrive at their final decision to stay or leave until very late into the semester.

Many students are making the decision to leave. Aimée Burlamacchi, a junior,  said, “I was very unsure of what I was going to do because a part of me was very excited to study away and explore new places, but another side of me was doubting the choice as the uncertainty of not going back to Shanghai made me very stressed.” 

Frida Aguilar, a junior, said, “I was not sure if it was the right path to take studying away, however staying in China for so long made me feel like I was trapped at one point. I was scared to leave, but at the same time Shanghai was making me feel claustrophobic.” 

However, there were also students that, due to the uncertainty, decided to stay. Maria Fok, a junior said “I would feel very disappointed if I wouldn’t be able to go back to Shanghai to graduate here, so to be safe I preferred to request an exemption from the study away obligation”.

For remote students, studying away was a way of attending school in person after going back to Shanghai was no longer doable. 

However, this problem is resurfacing as students that need to return to China next semester are fearing that their entrance will be almost impossible. In fact, students’ worries are increasing everyday as they feel their risk to end up at home again doing online classes. This is an especially pressing issue for rising seniors who may be unable to spend their final year at their home campus. Ludovica Indovino, a junior, commented that “This case is becoming agony; I don’t know what to do anymore. School is not listening to students and does not want to take a position for the time being. It is becoming very frustrating”. 

As the situation continues to evolve, NYU Shanghai Leadership is trying to find the best solution to accommodate students. On one hand, students are given the opportunity to study away, which will help them enrich their cultural background by experiencing life in other countries. This is a very exciting moment ​​which students should not give up on, because this experience will provide them the capacity to expand their horizons. On the other hand, choosing to study away could lead students to have to pay very high costs as their return in China would become very challenging due to the current governmental rules put in place. In the end, students should base their decision on what they really want, independent of whether they will be able to be back or not in China, as in the long run, everything falls into place. Whether they choose to stay in China or explore other countries, the experiences that students gain throughout their education will still be fruitful towards their college journeys.


A partire dal loro secondo anno, gli studenti della NYU Shanghai hanno la possibilità di studiare fuori sede per un massimo di due semestri, con il requisito di almeno un semestre per laurearsi. Tuttavia, a causa del cambiamento delle regole di viaggio alla luce del COVID-19, le prospettive degli studenti riguardo allo studio fuori sede hanno avuto un significativo sviluppo a seconda che lo studente fosse in Cina dall’anno precedente o fosse fuori dalla Cina a studiare a distanza.

Per gli studenti che sono in Cina, la decisione di studiare in un altro campus è diventata una sfida, poiché lasciare la Cina avrebbe potenzialmente come conseguenza l’impossibilità di tornare per il semestre successivo. Data questa difficile scelta, molti studenti non sono arrivati alla loro decisione finale di rimanere o partire fino a molto tardi nel semestre.

Molti studenti stanno prendendo la decisione di partire. Aimée Burlamacchi, una studentessa del terzo anno, ha detto: “Ero molto insicura su quello che avrei fatto perché una parte di me era molto eccitata di studiare fuori sede ed esplorare nuovi posti, ma un’altra parte di me dubitava della scelta perché l’incertezza di non tornare a Shanghai mi rendeva molto preoccupata”. 

Frida Aguilar, una studentessa del terzo anno, ha detto: “Non ero sicura che fosse la strada giusta da intraprendere per studiare in un altro campus, tuttavia stare in Cina per così tanto tempo mi ha fatto sentire come se fossi intrappolata ad un certo punto. Avevo paura di partire, ma allo stesso tempo Shanghai mi faceva sentire claustrofobica”. 

Tuttavia, ci sono stati anche studenti che, a causa dell’incertezza, hanno deciso di rimanere. Maria Fok, una studentessa del terzo anno, ha detto: “Mi sarei sentita molto delusa se non fossi stata in grado di tornare a Shanghai per laurearmi qui, quindi per essere sicura ho preferito chiedere un’esenzione dall’obbligo di studio fuori sede”. 

Per gli studenti “online”, studiare fuori sede era un modo per frequentare la scuola di persona dopo che tornare a Shanghai non era più fattibile. 

Tuttavia, questo problema sta riemergendo poiché gli studenti che devono tornare in Cina il prossimo semestre temono che il loro ingresso sarà quasi impossibile. Infatti, le preoccupazioni degli studenti stanno aumentando ogni giorno, poiché sentono il rischio di finire di nuovo a casa a fare lezioni online. Questo è un problema particolarmente pressante per gli studenti dell’ultimo anno che potrebbero non essere in grado di trascorrere il loro ultimo anno nel loro campus. Ludovica Indovino, una studentessa del terzo anno, ha commentato che “Questo caso sta diventando un’agonia; non so più cosa fare. La scuola non ascolta gli studenti e non vuole prendere una posizione per il momento. Sta diventando molto frustrante”. 

Mentre la situazione continua ad evolversi, la NYU Shanghai Leadership sta cercando di trovare la soluzione migliore per accogliere gli studenti. Da un lato, agli studenti viene data la possibilità di studiare in un altro campus, il che li aiuterà ad arricchire il loro bagaglio culturale sperimentando la vita in altri paesi. Questo è un momento molto emozionante a cui gli studenti non dovrebbero rinunciare, perché questa esperienza darà loro la capacità di espandere i propri orizzonti. D’altra parte, scegliere di studiare fuori sede potrebbe portare gli studenti a dover pagare costi molto alti, poiché il loro ritorno in Cina diventerebbe molto impegnativo a causa delle attuali regole governative messe in atto. Alla fine, gli studenti dovrebbero basare la loro decisione su ciò che vogliono veramente, indipendentemente se potranno tornare o meno in Cina, perché a lungo andare, tutto si sistemerà. Sia che scelgano di rimanere in Cina o di esplorare altri paesi, le esperienze che gli studenti acquisiscono durante la loro istruzione saranno comunque fruttuose ai fini del loro percorso universitario.

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